Il Club della Pipa, ottobre 1969.Nei diversi trattati sulla pipa, recentemente pubblicati, abbiamo notato una particolare tendenza a prendere in esame i valori intrinseci della pipa e i suoi rapporti con la persona che trae godimento dal suo uso. Codesto sistema di trattrazione (indubbiamente assai romantico e piacevole) è, pur tuttavia, inadeguato con il recente sviluppo tecnologico e scientifico della civiltà moderna. In definitiva, le cognizioni attuali ci offrono nuove direttive per studiare a fondo la pipa, culla di squisiti fenomeni chimico-fisici. Non sembri oziosa la nostra argomentazione, in quanto i processi che si svolgono nel caro strumento alterano non poco il bilancio energetico dell ‘universo. A un livello più circoscritto, prenderemo ora in esame il calore sviluppato dalla combustione di tre grammi di tabacco, con umidità STD...