Il Club della pipa – n° 4 – luglio 1969.

Egregio direttore,
come antico, affezionato lettore delle avventure di Sherlock Holmes, rivolgo all’autore di “Anche in Inghilterra i superman della pipa” (apparso sul numero 2 di quest’anno) una domanda: desidero sapere in quale delle avventure del poliziotto viene, da Conan Doyle, precisato che la pipa di Sherlock è una Calabash. In diverse illustrazioni, ed anche in qualche film, ho visto, dalle labbra del poliziotto, sbocciare una Calabash ma, leggendone le avventure, non ne trovo cenno. Circa poi la « licenza » del regista della BBC nel fare usare diverse pipe dall’attore che impersona Sherlock Holmes, riporto dal racconto «Il carbonchio azzurro » quanto segue : « Lo trovai sdraiato sul sofà con indosso un’ampia veste da camera scarlatta ed a portata di mano uno scaffale pieno di pipe delle più svariate forme e dimensioni … ». È il dottor Watson, andato in visita all’amico, che racconta.
Quindi nessuna « licenza » da parte del regista. Sherlock, da buon fumatore, alternava le pipe secondo necessità e capriccio del momento, così come il suo autore, Conan Doyle, come Maigret e come Simenon, come me e come lei, caro direttore, e come tanti altri!

G. Zavattaro • Sesto San Giovanni

Accade di raro, ma alle volte capita che, un personaggio della fantasia diventi vero, in carne ed ossa, con i suoi difetti, con i suoi pregi, con le sue debolezze umane, con le sue preferenze.
Per Sherlock Holmes, il celebre investigatore privato dello scrittore Conan Doyle, è andata così. Nato da un’idea, vissuto in un mondo di carta stampata, Sherlock è ora considerato un personaggio storico, che ha avuto un passato e natura terreni. Tanto terreni che a Londra gli hanno addirittura dedicato un museo, dove vengono esposti i suoi vestiti, le sue pipe, i suoi attrezzi da lavoro e addirittura le sue fotografie.
Hanno persino trovato la casa dove abitava. Ma non dimentichiamoci che Sherlock Holmes è soltanto il parto fortunato di una fantasia fertile e che in realtà non è mai esistito.
Lei ci chiede dove Conan Doyle, precisa che la pipa del suo personaggio è una Calabash. In verità non lo sappiamo, perché non abbiamo mai trovato il tempo per leggere tutte le avventure del celebre investigatore. Ma per quanto ci riguarda lo scrittore potrebbe anche non averlo mai detto.
Lei stesso, d’altronde, ammette di aver visto in alcuni film e in qualche illustrazione una Calabash pendere dalle labbra di Sherlock Holmes.
È anche vero che il suo braccio destro, il dottor Watson, racconta di averlo visto tra decine e decine di pipe diverse. Ciò potrebbe voler dire che
la Calabash era soltanto una delle pipe preferite dal celebre investigatore, ma non l’unica. Lasci alla credenza popolare, e non a Conan Doyle, il fatto di voler la Calabash fra le labbra di Holmes.
Consideri che la Calabash, per la sua forma particolare, è molto adatta a colpire la fantasia della gente, specialmente di coloro (e purtroppo ce n’è ancora qualcuno) che le pipe le hanno viste soltanto camminando frettolosamente davanti alla vetrina di un negozio specializzato.